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Primo amaro bilancio

Archiviato il quinto GP della stagione con l’ennesimo niente di fatto.

Il bilancio è davvero negativo, anche al netto della sfiga rimane semplicemente negativo.



Sulle dichiarazioni del presidente mi sono già espresso più volte, semplicemente non le ritengo dichiarazioni di un presidente savio e pensante, non servono a nulla se non a creare tensioni nel team e malumori tra i tifosi.

La stagione della rossa fin'ora è stata zoppicante e pasticciata, la SF16-H è stata in balia di eventi, di errori e di carenze di affidabilità.

Capitolo sfortuna:

L'evento più sfortunato della stagione è senz'altro il doppio tamponamento del russo su Vettel, che non pago di non averlo eliminato al primo tentativo s'è applicato per sbatterlo fuori col secondo.

Siccome sono buono ci metto a metà anche la turbina di Raikkonen in Australia, nel senso che i guasti se ti capitano durante le libere possono essere indolori, quindi la sfortuna sta nel fatto che succeda in gara o in qualifica.

Capitolo affidabilità:

Una premessa è d'obbligo, quando devi chiudere il gap, devi estremizzare i componenti e questo comporta inevitabilmente una perdita di affidabilità, è quasi un'equazione matematica e purtroppo senza i test privati la china è sempre più ripida.

Sotto i problemi di affidabilità ci metto il problema al turbo di Raikkonen in Australia e vari intoppi capitati durante le libere, e poi il cambio.

Il cambio, questo benedetto cambio, uno degli elementi più esasperati dell'intero progetto, come dicevo prima, una carenza di affidabilità può essere giustificata, ma poi è arrivata la Russia, penalizzazione per Vettel per aver danneggiato il cambio in Cina per il contatto al via (stando alla dichiarazione ufficiale del team).

Questo cambio danneggiato al via che ti finisce la gara, e che ti fa 3 ore di prove libere in Russia, mi fa storcere il naso, può capitare non dico di no, ma una leggera toccata con l'anteriore sinistra non può danneggiare un cambio, se il cambio fosse così fragile da rompersi con un leggero contatto all'anteriore allora si dovrebbe parlare di un gravissimo errore di progettazione.

Però il cambio di Raikkonen non mi sembra avere avuto grandi problemi, resto dell'idea che quel fottuto cambio che poi ha causato lo 0 in Russia, fosse nato male, il che denota un deficit di attenzione a livello produttivo.

Capitolo errori:

Di errori in 5 GP ne abbiamo visti troppi, troppi anche se non si avessero ambizioni di mondiale.

  1. Strategia inspiegabile in Australia per Vettel.
  2. Installato un software sbagliato sulla monoposto di Vettel, 0 punti in Bahrein, e praticamente un'intera Power Unit buttata nel cesso.
  3. Strategia sbagliata in Spagna per Vettel, qui probabilmente a causa della pista qualunque altra strategia sarebbe stata inefficace, ma magari rimanendo sulle 3 soste facendo undercut di 1-2 giri (non 10) montando le medie solo alla fine..chissà.


Di errori durante i week end di gara sono sicuro che me ne siano sfuggiti ora, ma questi già rendono l'idea.

C'è un altro madornale errore a livello progettuale, e francamente lo considero gravissimo, il sovradimensionamento della turbina, voglio dire si arrivava da un fallimentare progetto con la turbina sottodimensionata e cosa fanno? La fanno troppo grande? Bastonate altro che bonus in fabbrica.

Capitolo Spagna:

Dopo la Spagna arrivano le proposte di suicidio di massa tra i tifosi del Cavallino, indubbiamente è stato il GP più deludente di questo inizio di mondiale.

Quello che è successo in qualifica ha dello sconcertante, ma che ricorda fortemente la Mercedes 2015 a Singapore, alla luce di com'è andata al Ferrari in gara, non è assurdo affermare che si è mancata la finestra di esercizio delle gomme, vogliamo definirlo un errore anche questo? Va bene, ma è un errore che hanno commeso anche i primi della classe in passato, più che altro c'è una vena di sfiga perché è capitato su una delle peggiori piste del mondiale, signori, non solo i tielkodromi fanno cacare, anche piste storiche, il Montmelò ne è l'esempio più lampante.

In Spagna in fin dei conti eravamo i più veloci in pista.

I problemi della Ferrari:

Mi ricollego un attimo alla Spagna, non tanto per quello che è successo in qualifica, ripeto problema simile riscontrato dalla Mercedes l'anno passato (nonostante sia concettualmente diversa dalle monoposto di Allison), ma ai primi giri del GP di Spagna, Vettel parte bene, Margherita sembra una saponetta e viene ripassato da Verstappen e Sainz, ora io non sono mai stato un fan delle monoposto gentili di Allison, perché la strategia di una sosta in meno ti premia 1 GP ogni 10 se non ci sono eventi esterni come SC. Mentre il problema di mandare in temperatura le gomme è concreto e reale ad ogni qualifica.

Insomma secondo me non serve a niente che una monoposto possa percorre 5-10 giri in più su delle gomme se poi comunque ci metti 3-4 giri per poter spingere.

Anche perché questa Formula 1 premia l'undercut.

  1. Scaldare le gomme
  2. Il turbo, la dimensione della turbina, ritardo... recupero energetico... bla bla bla, lo conosciamo tutti il problema ormai, è stato analizzato più e più volte da gente competente quindi non mi dilungo.
  3. Il telaio? Forse qualche problema di telaio c'è e la Spagna l'ha messo in luce ma può anche essere a una situazione di compromesso per far quadrare il cerchio tra i problemi particolari avuti in Spagna.
  4. Il cambio? Forse è un reale problema o forse no, dipende se si guarda quelli di Vettel o quello di Raikkonen
  5. Il computo delle componenti della PU, Vettel è messo veramente male, la sfiga quest'anno s'è accanita.


È tutto da buttare?

Secondo me la stagione della Ferrari è partita malissimo, di fatto ha buttato alle ortiche 2 vittorie praticamente scontate, e la seconda la più pesante pensando alle 2 Mercedes fuori, senza esagerare Vettel ha perso la bellezza di 50 punti in 5 GP e nessuno per colpa sua, in Canada dovrebbe arrivare la soluzione alla turbina, e speriamo che tutto vada liscio, ma comunque mi auguro che stiano lavorando sodo per far progredire questo progetto, non è ancora svanita la possibilità di lottare per questo mondiale (attenzione non ho detto vincere, non mi chiamo Marchionne e purtroppo non ho il suo conto in banca).

Senza errori, un costante sviluppo e un pizzico di fortuna, questo mondiale può ancora lasciare spazio a una rimonta mondiale mantenendo un certo margine sulla RedBull.

Una cosa è certa, forse l'unica e forse è la più confortante fin'ora, la Ferrari si è avvicinata moltissimo alla Mercedes, infatti sono costretti a spingere dall'inizio alla fine e l'affidabilità ne ha risentito.

Quello che mi auspicavo prima del mondiale, ritrovarci a 2-3 decimi pressandoli in ogni occasione, non siamo ancora a 2-3 decimi, confidiamo nella nuova turbina, ma un po' di pressione a sprazzi l'abbiamo messa.

Saluti

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