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Nove giorni alle prime libere in Australia, 11 giorni per il primo verdetto stagionale.

Dopo mesi di chiacchiere banali per riempire le pagine e dopo il roboante silenzio della Ferrari, i test pre campionato qualche vera notizia e qualche indicazione l'hanno portata.

I test della Mercedes: la W08 si è mostrata fin da subito molto bella, ed è balzato subito all'occhio il passo lunghissimo e il retrotreno tanto rastremato da scomparire quasi.
Sulla competitività della W08 non dubito affato, sicuramente si sono nascosti lavorando con molta benzina a bordo, e pagheranno sicuramente lo scotto iniziale nel trovare il bilanciamento perfetto per il nuovo passo.

I test della RedBull: la RB13 si è presentata incredibilmente "spoglia", si vocifera che sia una scelta di Newey per diminuire il drag e sopperire alla minor potenza della PU Renault, tutto il carico sarebbe generato dal fondo.
Potrebbero anche solo essersi nascosti e qualcuno dice che in Australia la RB13 sarà tutta un'altra monoposto.
Da quel che ho potuto seguire io, la RB ha girato depotenziata per i troppi problemi di affidabilità dalla PU Renault, ma da dei camera car ho visto anche una Rb molto difficile da guidare.
Sicuramente torneranno e torneranno molto velocemente, almeno per quel che riguarda la guidabilità, se i tempi si allungheranno dipenderà dalla Renault.
Di sicuro nei test la RB13 era dietro a Mercedes e Ferrari.

I test della Ferrari: guardando i tempi della SF70-H sembra essere tornati al 2016, una Ferrari che svetta nella classifica dei tempi con i vari competitors che la elogiano, ma una prima differenza già la si nel comportamento dei piloti che alzavano il piede in alcuni tratti del tracciato, di solito denota sicurezza.
La differenza più concreta secondo me sta nei Km macinati in più rispetto al 2016, mostrando una grande affidabilità, salvo un controllo precauzionale all'impianto idraulico al sesto giorno e un piccolo inconveniente elettrico che non ha interrotto il lavoro in programma dell'ultimo giorno, i test della Ferrari si sono svolti senza soluzione di continuità.
Ora tutto sta negli ingegneri Ferrari, se sanno già dove intervenire e se riusciranno a portare aggiornamenti all'altezza, allora la Ferrari potrà giocarsi le sue carte, almeno per il secondo posto nel costruttori.

Penso che la Ferrari sia ancora dietro la Mercedes, di quanto sarebbe bello saperlo, in Cina penso che lo sapremo.

Se il gap fosse di 3-5 decimi allora potremmo avere una stagione divertente, se il gap sarà superiore sarà un mondiale noioso.

La Williams sembra sembra aver messo assieme una buona macchina "stretchando" quella del 2016, ma una rondine non fa primavera e negli ultimi anni per mancanza di mezzi è sempre andata in calando durante la stagione.

Di Haas, Force (pink) India, Toro Rosso e Renault non mi sono fatto un opinione sul loro livello, le ho seguite molto poco, quasi niente, si può dire che non le ho nemmeno considerate.

Di sicuro i motorizzati Renault stanno soffrendo parecchio di affidabilità, quindi i primi 2 potrebbero fare meglio degli altri 2.

La Sauber sembra proprio essere la nuova Manor, desolatamente fanalino di conda, povero Wehrlein fulgido esempio di come bruciare un pilota che sembrava promettente.

La McLaren sembra tornata al 2015, situazione tragicomica ormai, ogni commento è superfluo e non mi va di sparare ancora su Bouiller (finchè resta in un team che non mi interessa, non mi curo di lui ma guardo e passo).

Le nuove macchine: più belle, più veloci...ma a discapito dei sorpassi.
Mi fa sorridere quando gli addetti ai lavori se ne escono con questa preoccupazione come se l'avessero scoperta oggi, lo si sapeva, se nelle monoposto aumenti le ali per aumentare la down force, la scia nei curvoni non la possono prendere, se non resti in scia nei curvoni, il gap sul rettilineo è troppo grande, lo spazio di frenata si è ridotto e il soprasso ce lo sognamo.

Pirelli 2017: più larghe, più durevoli...ma un pit stop sarà sufficiente.

Dovranno utilizzare le mescole 2016 per creare sorpassi artificialmente, pare tra l'altro che le nuove mescole durino abbastanza da consentire un unico pit-stop in gara, alla faccia dello scegliere tra 3 mescole 4 mesi prima per aver strategie diverse in gara.

Saluti

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